in Regolamento

Non si può aprire un Bed and Breakfast in Condominio senza autorizzazione assembleare

del 11/10/2017

Corte di Cassazione sentenza nr. 109/2016 - Vietato aprire un Bed and Breakfast in condominio senza prima avere ricevuto l'autorizzazione dell'assemblea.

DISTACCO DAGLI IMPIANTI CONDOMINIALI

del 24/10/2015

Il condomino non può rinunciare al suo diritto sulle parti comuni.

Cass. n. 15425/2013 - Coniugi in regime di separazione dei beni e delega condominiale.

del 19/06/2013

Il Giudice di Pace di Mestre con sentenza n. 115/2004 del 6.10.2003, in accoglimento della domanda proposta dal Condominio (omissis) con citazione in data 15.2.20013, dichiarava che il regolamento del condominio non consentiva il parcheggio di autovetture nello scoperto condominiale e conseguentemente condannava i convenuti P.G. ed G.E. a rimuovere l’auto parcheggiata nello scoperto anzidetto, oltre alla rifusione delle spese del grado. Avverso tale sentenza questi ultimi proponevano appello deducendo in specie che il regolamento condominiale tra l'altro non era stato approvato dall'unanimità di tutti i condomini e dunque doveva ritenersi invalido ed inefficace.

Cass. n. 19939/2012 - Supercondominio, criteri d'appartenenza, partecipazione assembleare, gestione, comunione.

del 14/11/2012

In presenza di edifici diversi che hanno in comune impianti e servizi, qualora non risulti diversamente dal titolo, si configura la sussistenza di un Supercondominio.

Riforma Del Condominio, il testo è stato approvato alla Camera il 27/09/2012

del 27/09/2012

Riforma del Condominio - Approvato alla Camera dei Deputati il testo di riforma del Condominio. Le novità sono numerevoli e molto importanti come l'istituzione del registro degli amministratori, il sito web per il condominio, la rendicontazione in formato elettronico, la mediazione, le maggioranze, la convocazione assembleare e molto altro. La riforma modifica diverse disposizioni del codice civile, in particolare gli articoli dal 1117 al 1138 oltre ad alcune rivisitazioni delle disposizioni attuative.

Condominio: chi infrange il regolamento può essere multato.

del 28/11/2015

E' possibile comminare al singolo condomino una "multa".

Cass. n. 24707/2014 - Condominio: Appartamento a uso B&B

del 20/11/2014

Con atto di citazione notificato il 23 settembre 2003. il condominio di via (omissis) – via (OMISSIS) , sito in XXXX, evocava dinanzi al Tribunale di Roma B.M.A. e M.M.L. dolendosi che le convenute, esercitando negli appartamenti di loro proprietà (interni 4 e 8 della scala A) attività alberghiera, avevano violato l’art. 6 del regolamento condominiale che dispone “è fatto divieto di destinare gli appartamenti a uso diverso da quello di civile abitazione o di ufficio professionale privato”, e chiedendone la condanna alla immediata cessazione dell’illegittima attività esercitata.

Riforma Del Condominio Testo definitivo

del 20/11/2012

Riforma del Condominio : Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici (Disegno di legge definitivamente approvato il 20 novembre 2012, in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale).

Cass. n. 16901/2012 - Legittimazione passiva dell'Amministratore non ha limiti

del 04/10/2012

"Ai sensi dell'art. 1131 c.c., comma 2, la legittimazione passiva dell'amministratore del condominio a resistere in giudizio, esclusiva o concorrente con quella dei condomini, non incontra limiti e sussiste anche in ordine alle azioni di natura reale relative alle parti comuni dell'edificio, promosse contro il condominio da terzi o anche dal singolo condomino; in tal caso, l'amministratore ha il solo obbligo, di mera rilevanza interna e non incidente sui suoi poteri rappresentativi processuali, di riferire all'assemblea, con la conseguenza che la sua presenza in giudizio esclude la necessità del litisconsorzio nei confronti di tutti i condomini."

Cass. n. 9877/2012 - Condominio: modifica regolamento di condominio contrattuale. Clausole modificabili senza l'unanimità dei condomini.

del 15/06/2012

I regolamenti condominiali con valore contrattuale, cioè quelli predisposti dall'originario costruttore ed allegati ai contratti di vendita oppure quelli votati all'unanimità da tutti i condomini, hanno valore contrattuale per solo per le clausole che limitano i diritti dei condomini sulle proprietà esclusive o comuni oppure che  riconoscono maggiori diritti solo ad alcuni condomini, ogni altra clausola che disciplini l'uso della cosa comune ha valore esclusivamente di regolamentazione, pertanto modificabile con le maggioranze previste dall'art. 1136, comma 5, cc.

Non si può aprire un Bed and Breakfast in Condominio senza autorizzazione assembleare

del 11/10/2017

Corte di Cassazione sentenza nr. 109/2016 - Vietato aprire un Bed and Breakfast in condominio senza prima avere ricevuto l'autorizzazione dell'assemblea.

Condominio: chi infrange il regolamento può essere multato.

del 28/11/2015

E' possibile comminare al singolo condomino una "multa".

DISTACCO DAGLI IMPIANTI CONDOMINIALI

del 24/10/2015

Il condomino non può rinunciare al suo diritto sulle parti comuni.

Cass. n. 24707/2014 - Condominio: Appartamento a uso B&B

del 20/11/2014

Con atto di citazione notificato il 23 settembre 2003. il condominio di via (omissis) – via (OMISSIS) , sito in XXXX, evocava dinanzi al Tribunale di Roma B.M.A. e M.M.L. dolendosi che le convenute, esercitando negli appartamenti di loro proprietà (interni 4 e 8 della scala A) attività alberghiera, avevano violato l’art. 6 del regolamento condominiale che dispone “è fatto divieto di destinare gli appartamenti a uso diverso da quello di civile abitazione o di ufficio professionale privato”, e chiedendone la condanna alla immediata cessazione dell’illegittima attività esercitata.

Cass. n. 15425/2013 - Coniugi in regime di separazione dei beni e delega condominiale.

del 19/06/2013

Il Giudice di Pace di Mestre con sentenza n. 115/2004 del 6.10.2003, in accoglimento della domanda proposta dal Condominio (omissis) con citazione in data 15.2.20013, dichiarava che il regolamento del condominio non consentiva il parcheggio di autovetture nello scoperto condominiale e conseguentemente condannava i convenuti P.G. ed G.E. a rimuovere l’auto parcheggiata nello scoperto anzidetto, oltre alla rifusione delle spese del grado. Avverso tale sentenza questi ultimi proponevano appello deducendo in specie che il regolamento condominiale tra l'altro non era stato approvato dall'unanimità di tutti i condomini e dunque doveva ritenersi invalido ed inefficace.

Riforma Del Condominio Testo definitivo

del 20/11/2012

Riforma del Condominio : Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici (Disegno di legge definitivamente approvato il 20 novembre 2012, in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale).

Cass. n. 19939/2012 - Supercondominio, criteri d'appartenenza, partecipazione assembleare, gestione, comunione.

del 14/11/2012

In presenza di edifici diversi che hanno in comune impianti e servizi, qualora non risulti diversamente dal titolo, si configura la sussistenza di un Supercondominio.

Cass. n. 16901/2012 - Legittimazione passiva dell'Amministratore non ha limiti

del 04/10/2012

"Ai sensi dell'art. 1131 c.c., comma 2, la legittimazione passiva dell'amministratore del condominio a resistere in giudizio, esclusiva o concorrente con quella dei condomini, non incontra limiti e sussiste anche in ordine alle azioni di natura reale relative alle parti comuni dell'edificio, promosse contro il condominio da terzi o anche dal singolo condomino; in tal caso, l'amministratore ha il solo obbligo, di mera rilevanza interna e non incidente sui suoi poteri rappresentativi processuali, di riferire all'assemblea, con la conseguenza che la sua presenza in giudizio esclude la necessità del litisconsorzio nei confronti di tutti i condomini."

Riforma Del Condominio, il testo è stato approvato alla Camera il 27/09/2012

del 27/09/2012

Riforma del Condominio - Approvato alla Camera dei Deputati il testo di riforma del Condominio. Le novità sono numerevoli e molto importanti come l'istituzione del registro degli amministratori, il sito web per il condominio, la rendicontazione in formato elettronico, la mediazione, le maggioranze, la convocazione assembleare e molto altro. La riforma modifica diverse disposizioni del codice civile, in particolare gli articoli dal 1117 al 1138 oltre ad alcune rivisitazioni delle disposizioni attuative.

Cass. n. 9877/2012 - Condominio: modifica regolamento di condominio contrattuale. Clausole modificabili senza l'unanimità dei condomini.

del 15/06/2012

I regolamenti condominiali con valore contrattuale, cioè quelli predisposti dall'originario costruttore ed allegati ai contratti di vendita oppure quelli votati all'unanimità da tutti i condomini, hanno valore contrattuale per solo per le clausole che limitano i diritti dei condomini sulle proprietà esclusive o comuni oppure che  riconoscono maggiori diritti solo ad alcuni condomini, ogni altra clausola che disciplini l'uso della cosa comune ha valore esclusivamente di regolamentazione, pertanto modificabile con le maggioranze previste dall'art. 1136, comma 5, cc.