in Parti comuni

Spese per pulizia e illuminazione delle scale.

del 19/10/2017

Il criterio da adottare per ripartire le spese di illuminazione e pulizia delle scale in un condominio.

DISTACCO DAGLI IMPIANTI CONDOMINIALI

del 24/10/2015

Il condomino non può rinunciare al suo diritto sulle parti comuni.

Cass. n. 15334/2012 - Condominio, servitù di parcheggio, cortile condominiale, parcheggio comune.

del 13/09/2012

Cass. n. 15334/2012 - Condominio, servitù di parcheggio, cortile condominiale, parcheggio comune.

Cass. n. 14346/2012 - Condominio: videosorveglianza, limiti, violazione privacy, videocamera che riprende luoghi comuni.

del 09/08/2012

"Se un'azione - pur svolgendosi in luoghi di privata dimora - può essere liberamente osservata dagli estranei, senza ricorrere a particolari accorgimenti (nella specie si tratta dello spazio, esterno al fabbricato, intercorrente fra il cancello e il portone d'ingresso), il titolare del domicilio non può evidentemente accampare una pretesa alla riservatezza"

Cass. n. 25239/11 - Infiltrazioni parti comuni

del 29/11/2011

Se in un edificio in cui sono presenti infiltrazioni provenienti da muri comuni o dal terreno in cui è edificato, che danneggiano un locale di proprietà esclusiva che risulta essere non sufficientemente aerato, e le cause del danno sono riconducibili alle tecniche di costruzione in uso all’epoca dell'edificazione, il condominio non è responsabile dei danni subiti dal privato.

Cass. n. 22466/10 - Lastrico solare, condominio orizzontale, definizione bene comune.

del 04/11/2010

Il lastrico solare nel condominio orizzontale che funge da copertura di uno o più locali, di proprietà di un solo condomino, non può essere considerato parte comune.

Sentenza n. 25251/08 - l'amministratore ha potere/dovere di controllo sulle parti comuni

del 16/10/2008

Con atto di citazione notificato il 6 marzo 1990 A.G. conveniva dinanzi al Tribunale di Roma R.G., in proprio e quale amministratore del Condominio di (OMISSIS) in (OMISSIS) chiedendone la condanna al risarcimento dei danni che asseriva di aver subito il (OMISSIS) in conseguenza della caduta in una buca situata nel cortile antistante la propria abitazione, all'interno dell'area condominiale.

Le Imposte sui redditi sulle Parti comuni del condominio

del 05/07/2016

Redditi sulle parti comuni, obblighi e dichiarazioni.

Cass. n. 4340/2013 - Condominio: Installazione Cancello Automatico, innovazione, miglioramento dell'utilizzo della cosa comune.

del 21/02/2013

"In ambito della materia del condominio negli edifici, per innovazione in senso tecnico -giuridico, vietata ai sensi dell'art. 1120 c.c., deve intendersi non qualsiasi mutamento o modificazione della cosa comune, ma solamente quella modificazione materiale che ne alteri l'entità sostanziale o ne muti la destinazione originaria, mentre le modificazioni che mirino a potenziare o a rendere più comodo il godimento della cosa comune e ne lascino immutate la consistenza e la destinazione, in modo da non turbare i concorrenti interessi dei condomini, non possono definirsi innovazioni nel senso suddetto."

Cass. n. 34147/2012 - L'amministratore di condominio ha il dovere di attivarsi a tutela delle parti comuni.

del 06/09/2012

"Sull'amministratore grava il dovere di attivarsi a tutela dei diritti inerenti le parti comuni dell'edificio, a prescindere la specifica autorizzazione dei condominio ed a prescindere che si versi nel caso di atti cautelativi ed urgenti (cfr. Sez. 4 n. 3959 del 2009; Sez. 4 n. 6757 del 1983)."

Cass. 13262/2012 - Condominio: Beni comuni, stabile, parti comuni edificio, ripartizione delle spese per consolidamento fondamenta edificio.

del 26/07/2012

In un condominio composto da due stabili affiancati con fondamenta dicerse e parti in comune tra gli edifici, come si ripartisce la sesa relativa al recupero delle fondamenta di uno solo degli edifici? La Suprema Corte precisa che le fondamenta sono beni comuni per espresso riferimento  contenuto  nell'articolo 1117 c.c. che le menziona con il suolo su cui sorge l'edificio.

Cass. n. 19205/2011 - Uso esclusivo delle parti comuni

del 21/09/2011

In materia di condominio, al singolo condomino è consentito servirsi in modo esclusivo di parti comuni dell'edificio soltanto alla duplice condizione che il bene, nelle parti residue, sia sufficiente a soddisfare anche le potenziali, analoghe esigenze dei rimanenti partecipanti alla comunione e che lo stesso, ove tutte le predette esigenze risultino soddisfatte, non perda la sua normale ed originaria destinazione, per il cui mutamento è necessaria l'unanimità dei consensi.

Cassazione Sentenza 10858/10 - Riparazione cortile, viale ingresso

del 05/05/2010

Riparazione del cortile o viale di accesso all'edificio condominiale che è anche copertura di locali sotterranei di proprietà esclusiva di un singolo condomino, ai fini della ripartizione delle relative spese non si può ricorrere ai criteri previsti dall'art. 1126 c.c., bensì si applica per analogia l'art. 1125 c.c., il quale accolla per intero le spese a chi possiede l'uso esclusivo.

Sentenza 10323/08 - Condominio, parcheggio, area pubblica, servitu' pubblica

del 21/04/2008

Sentenza 10323/08 - Condominio, parcheggio, area pubblica, servitu' pubblica

Spese per pulizia e illuminazione delle scale.

del 19/10/2017

Il criterio da adottare per ripartire le spese di illuminazione e pulizia delle scale in un condominio.

Le Imposte sui redditi sulle Parti comuni del condominio

del 05/07/2016

Redditi sulle parti comuni, obblighi e dichiarazioni.

DISTACCO DAGLI IMPIANTI CONDOMINIALI

del 24/10/2015

Il condomino non può rinunciare al suo diritto sulle parti comuni.

Cass. n. 4340/2013 - Condominio: Installazione Cancello Automatico, innovazione, miglioramento dell'utilizzo della cosa comune.

del 21/02/2013

"In ambito della materia del condominio negli edifici, per innovazione in senso tecnico -giuridico, vietata ai sensi dell'art. 1120 c.c., deve intendersi non qualsiasi mutamento o modificazione della cosa comune, ma solamente quella modificazione materiale che ne alteri l'entità sostanziale o ne muti la destinazione originaria, mentre le modificazioni che mirino a potenziare o a rendere più comodo il godimento della cosa comune e ne lascino immutate la consistenza e la destinazione, in modo da non turbare i concorrenti interessi dei condomini, non possono definirsi innovazioni nel senso suddetto."

Cass. n. 15334/2012 - Condominio, servitù di parcheggio, cortile condominiale, parcheggio comune.

del 13/09/2012

Cass. n. 15334/2012 - Condominio, servitù di parcheggio, cortile condominiale, parcheggio comune.

Cass. n. 34147/2012 - L'amministratore di condominio ha il dovere di attivarsi a tutela delle parti comuni.

del 06/09/2012

"Sull'amministratore grava il dovere di attivarsi a tutela dei diritti inerenti le parti comuni dell'edificio, a prescindere la specifica autorizzazione dei condominio ed a prescindere che si versi nel caso di atti cautelativi ed urgenti (cfr. Sez. 4 n. 3959 del 2009; Sez. 4 n. 6757 del 1983)."

Cass. n. 14346/2012 - Condominio: videosorveglianza, limiti, violazione privacy, videocamera che riprende luoghi comuni.

del 09/08/2012

"Se un'azione - pur svolgendosi in luoghi di privata dimora - può essere liberamente osservata dagli estranei, senza ricorrere a particolari accorgimenti (nella specie si tratta dello spazio, esterno al fabbricato, intercorrente fra il cancello e il portone d'ingresso), il titolare del domicilio non può evidentemente accampare una pretesa alla riservatezza"

Cass. 13262/2012 - Condominio: Beni comuni, stabile, parti comuni edificio, ripartizione delle spese per consolidamento fondamenta edificio.

del 26/07/2012

In un condominio composto da due stabili affiancati con fondamenta dicerse e parti in comune tra gli edifici, come si ripartisce la sesa relativa al recupero delle fondamenta di uno solo degli edifici? La Suprema Corte precisa che le fondamenta sono beni comuni per espresso riferimento  contenuto  nell'articolo 1117 c.c. che le menziona con il suolo su cui sorge l'edificio.

Cass. n. 25239/11 - Infiltrazioni parti comuni

del 29/11/2011

Se in un edificio in cui sono presenti infiltrazioni provenienti da muri comuni o dal terreno in cui è edificato, che danneggiano un locale di proprietà esclusiva che risulta essere non sufficientemente aerato, e le cause del danno sono riconducibili alle tecniche di costruzione in uso all’epoca dell'edificazione, il condominio non è responsabile dei danni subiti dal privato.

Cass. n. 19205/2011 - Uso esclusivo delle parti comuni

del 21/09/2011

In materia di condominio, al singolo condomino è consentito servirsi in modo esclusivo di parti comuni dell'edificio soltanto alla duplice condizione che il bene, nelle parti residue, sia sufficiente a soddisfare anche le potenziali, analoghe esigenze dei rimanenti partecipanti alla comunione e che lo stesso, ove tutte le predette esigenze risultino soddisfatte, non perda la sua normale ed originaria destinazione, per il cui mutamento è necessaria l'unanimità dei consensi.

Cass. n. 22466/10 - Lastrico solare, condominio orizzontale, definizione bene comune.

del 04/11/2010

Il lastrico solare nel condominio orizzontale che funge da copertura di uno o più locali, di proprietà di un solo condomino, non può essere considerato parte comune.

Cassazione Sentenza 10858/10 - Riparazione cortile, viale ingresso

del 05/05/2010

Riparazione del cortile o viale di accesso all'edificio condominiale che è anche copertura di locali sotterranei di proprietà esclusiva di un singolo condomino, ai fini della ripartizione delle relative spese non si può ricorrere ai criteri previsti dall'art. 1126 c.c., bensì si applica per analogia l'art. 1125 c.c., il quale accolla per intero le spese a chi possiede l'uso esclusivo.

Sentenza n. 25251/08 - l'amministratore ha potere/dovere di controllo sulle parti comuni

del 16/10/2008

Con atto di citazione notificato il 6 marzo 1990 A.G. conveniva dinanzi al Tribunale di Roma R.G., in proprio e quale amministratore del Condominio di (OMISSIS) in (OMISSIS) chiedendone la condanna al risarcimento dei danni che asseriva di aver subito il (OMISSIS) in conseguenza della caduta in una buca situata nel cortile antistante la propria abitazione, all'interno dell'area condominiale.

Sentenza 10323/08 - Condominio, parcheggio, area pubblica, servitu' pubblica

del 21/04/2008

Sentenza 10323/08 - Condominio, parcheggio, area pubblica, servitu' pubblica