in Spese

Spese per pulizia e illuminazione delle scale.

del 19/10/2017

Il criterio da adottare per ripartire le spese di illuminazione e pulizia delle scale in un condominio.

Cass. n. 8782/2013 - Spese Condominiali in caso di compravendita immobile.

del 10/04/2013

Con atto di citazione notificato nel luglio 2003, il sig. A.E. , sulla premessa che aveva alienato al sig. R.M. un immobile di sua proprietà e che, in sede di stipula del relativo contratto preliminare, l'acquirente si era impegnato a pagare la quota dei lavori di rifacimento del terrazzo di spettanza dell'immobile oggetto della convenzione, la cui somma era stata, tuttavia, nelle more del trasferimento della proprietà, anticipata da esso venditore, conveniva il predetto R. dinanzi al Giudice di pace di Roma per sentirlo condannare al pagamento dell'anticipato importo di Euro 1.704,83, oltre interessi legali dall'esborso al soddisfo. Nella costituzione del convenuto, il giudice adito, con sentenza depositata il 22 gennaio 2004, accoglieva parzialmente la proposta domanda e, per l'effetto, condannava il R. al pagamento della minor somma di Euro 381,52, oltre interessi e spese di lite.

DISTACCO DAGLI IMPIANTI CONDOMINIALI

del 24/10/2015

Il condomino non può rinunciare al suo diritto sulle parti comuni.

Spese per pulizia e illuminazione delle scale.

del 19/10/2017

Il criterio da adottare per ripartire le spese di illuminazione e pulizia delle scale in un condominio.

DISTACCO DAGLI IMPIANTI CONDOMINIALI

del 24/10/2015

Il condomino non può rinunciare al suo diritto sulle parti comuni.

Cass. n. 8782/2013 - Spese Condominiali in caso di compravendita immobile.

del 10/04/2013

Con atto di citazione notificato nel luglio 2003, il sig. A.E. , sulla premessa che aveva alienato al sig. R.M. un immobile di sua proprietà e che, in sede di stipula del relativo contratto preliminare, l'acquirente si era impegnato a pagare la quota dei lavori di rifacimento del terrazzo di spettanza dell'immobile oggetto della convenzione, la cui somma era stata, tuttavia, nelle more del trasferimento della proprietà, anticipata da esso venditore, conveniva il predetto R. dinanzi al Giudice di pace di Roma per sentirlo condannare al pagamento dell'anticipato importo di Euro 1.704,83, oltre interessi legali dall'esborso al soddisfo. Nella costituzione del convenuto, il giudice adito, con sentenza depositata il 22 gennaio 2004, accoglieva parzialmente la proposta domanda e, per l'effetto, condannava il R. al pagamento della minor somma di Euro 381,52, oltre interessi e spese di lite.