Condominio: chi infrange il regolamento può essere multato.

del 28/11/2015

E' possibile comminare al singolo condomino una "multa".

Legge di Stabilità: confermati Bonus Fiscali per Ristrutturazione.

del 16/10/2015

Confermati tutti i Bonus del 50%-65% per i lavori di ristrutturazione in casa e in condominio.

Cass. n. 24707/2014 - Condominio: Appartamento a uso B&B

del 20/11/2014

Con atto di citazione notificato il 23 settembre 2003. il condominio di via (omissis) – via (OMISSIS) , sito in XXXX, evocava dinanzi al Tribunale di Roma B.M.A. e M.M.L. dolendosi che le convenute, esercitando negli appartamenti di loro proprietà (interni 4 e 8 della scala A) attività alberghiera, avevano violato l’art. 6 del regolamento condominiale che dispone “è fatto divieto di destinare gli appartamenti a uso diverso da quello di civile abitazione o di ufficio professionale privato”, e chiedendone la condanna alla immediata cessazione dell’illegittima attività esercitata.

Cass. n. 15425/2013 - Coniugi in regime di separazione dei beni e delega condominiale.

del 19/06/2013

Il Giudice di Pace di Mestre con sentenza n. 115/2004 del 6.10.2003, in accoglimento della domanda proposta dal Condominio (omissis) con citazione in data 15.2.20013, dichiarava che il regolamento del condominio non consentiva il parcheggio di autovetture nello scoperto condominiale e conseguentemente condannava i convenuti P.G. ed G.E. a rimuovere l’auto parcheggiata nello scoperto anzidetto, oltre alla rifusione delle spese del grado. Avverso tale sentenza questi ultimi proponevano appello deducendo in specie che il regolamento condominiale tra l'altro non era stato approvato dall'unanimità di tutti i condomini e dunque doveva ritenersi invalido ed inefficace.

Cass. n. 8782/2013 - Spese Condominiali in caso di compravendita immobile.

del 10/04/2013

Con atto di citazione notificato nel luglio 2003, il sig. A.E. , sulla premessa che aveva alienato al sig. R.M. un immobile di sua proprietà e che, in sede di stipula del relativo contratto preliminare, l'acquirente si era impegnato a pagare la quota dei lavori di rifacimento del terrazzo di spettanza dell'immobile oggetto della convenzione, la cui somma era stata, tuttavia, nelle more del trasferimento della proprietà, anticipata da esso venditore, conveniva il predetto R. dinanzi al Giudice di pace di Roma per sentirlo condannare al pagamento dell'anticipato importo di Euro 1.704,83, oltre interessi legali dall'esborso al soddisfo. Nella costituzione del convenuto, il giudice adito, con sentenza depositata il 22 gennaio 2004, accoglieva parzialmente la proposta domanda e, per l'effetto, condannava il R. al pagamento della minor somma di Euro 381,52, oltre interessi e spese di lite.

Cass. n. 4340/2013 - Condominio: Installazione Cancello Automatico, innovazione, miglioramento dell'utilizzo della cosa comune.

del 21/02/2013

"In ambito della materia del condominio negli edifici, per innovazione in senso tecnico -giuridico, vietata ai sensi dell'art. 1120 c.c., deve intendersi non qualsiasi mutamento o modificazione della cosa comune, ma solamente quella modificazione materiale che ne alteri l'entità sostanziale o ne muti la destinazione originaria, mentre le modificazioni che mirino a potenziare o a rendere più comodo il godimento della cosa comune e ne lascino immutate la consistenza e la destinazione, in modo da non turbare i concorrenti interessi dei condomini, non possono definirsi innovazioni nel senso suddetto."

Le Imposte sui redditi sulle Parti comuni del condominio

del 05/07/2016

Redditi sulle parti comuni, obblighi e dichiarazioni.

DISTACCO DAGLI IMPIANTI CONDOMINIALI

del 24/10/2015

Il condomino non può rinunciare al suo diritto sulle parti comuni.

Cass. n. 2109/2015 : Verande e Decoro Architettonico

del 05/02/2015

Cass. n. 2109/2015 : Verande e Decoro Architettonico

Cass. pen. n. 16459/2013 - Vicino molesto getta rifiuti sul balcone sottostante: è reato.

del 11/04/2013

Il Tribunale di Palermo, con sentenza del 2/12/2011, ha dichiarato R.I. colpevole dei reato di cui agli artt. 81 cpv e 674 cod. pen. per avere arrecato molestie a S.S., in quanto abitante nello stesso stabile, aveva gettato nel piano sottostante ove si trovava l'appartamento di quest’ultima, rifiuti, quali cenere e cicche di sigarette, nonché detersivi corrosivi, quale candeggina, e la ha condannata alla pena di euro Euro 120,00 di ammenda.

Cass. n. 5761/2013 - Amministratore di Condominio e decisioni assembleari.

del 07/03/2013

Con sentenza depositata in Cancelleria il giorno 25/2/2004 (n. 2582/04) il Tribunale di Milano, definitivamente pronunciando nella causa n. 6441/92 RG, promossa da Immobiliare A. S.r.l. contro Condominio (...) ha dichiarato la nullità dell'atto di citazione, della procura in calce alla citazione stessa e degli atti successivi.

Cass. 4238/2013 - Condominio e titolo esecutivo: responsabilità parziale del singolo condomino

del 20/02/2013

In caso di titolo esecutivo che veda il condominio condannato al pagamento di una determinata  somma, l'obbligazione che ne scaturisce è azionabile nei confronti dei singoli condomini in misura proporzionale alle quote millesimali.

Le Imposte sui redditi sulle Parti comuni del condominio

del 05/07/2016

Redditi sulle parti comuni, obblighi e dichiarazioni.

Condominio: chi infrange il regolamento può essere multato.

del 28/11/2015

E' possibile comminare al singolo condomino una "multa".

DISTACCO DAGLI IMPIANTI CONDOMINIALI

del 24/10/2015

Il condomino non può rinunciare al suo diritto sulle parti comuni.

Legge di Stabilità: confermati Bonus Fiscali per Ristrutturazione.

del 16/10/2015

Confermati tutti i Bonus del 50%-65% per i lavori di ristrutturazione in casa e in condominio.

Cass. n. 2109/2015 : Verande e Decoro Architettonico

del 05/02/2015

Cass. n. 2109/2015 : Verande e Decoro Architettonico

Cass. n. 24707/2014 - Condominio: Appartamento a uso B&B

del 20/11/2014

Con atto di citazione notificato il 23 settembre 2003. il condominio di via (omissis) – via (OMISSIS) , sito in XXXX, evocava dinanzi al Tribunale di Roma B.M.A. e M.M.L. dolendosi che le convenute, esercitando negli appartamenti di loro proprietà (interni 4 e 8 della scala A) attività alberghiera, avevano violato l’art. 6 del regolamento condominiale che dispone “è fatto divieto di destinare gli appartamenti a uso diverso da quello di civile abitazione o di ufficio professionale privato”, e chiedendone la condanna alla immediata cessazione dell’illegittima attività esercitata.

Cass. n. 15425/2013 - Coniugi in regime di separazione dei beni e delega condominiale.

del 19/06/2013

Il Giudice di Pace di Mestre con sentenza n. 115/2004 del 6.10.2003, in accoglimento della domanda proposta dal Condominio (omissis) con citazione in data 15.2.20013, dichiarava che il regolamento del condominio non consentiva il parcheggio di autovetture nello scoperto condominiale e conseguentemente condannava i convenuti P.G. ed G.E. a rimuovere l’auto parcheggiata nello scoperto anzidetto, oltre alla rifusione delle spese del grado. Avverso tale sentenza questi ultimi proponevano appello deducendo in specie che il regolamento condominiale tra l'altro non era stato approvato dall'unanimità di tutti i condomini e dunque doveva ritenersi invalido ed inefficace.

Cass. pen. n. 16459/2013 - Vicino molesto getta rifiuti sul balcone sottostante: è reato.

del 11/04/2013

Il Tribunale di Palermo, con sentenza del 2/12/2011, ha dichiarato R.I. colpevole dei reato di cui agli artt. 81 cpv e 674 cod. pen. per avere arrecato molestie a S.S., in quanto abitante nello stesso stabile, aveva gettato nel piano sottostante ove si trovava l'appartamento di quest’ultima, rifiuti, quali cenere e cicche di sigarette, nonché detersivi corrosivi, quale candeggina, e la ha condannata alla pena di euro Euro 120,00 di ammenda.

Cass. n. 8782/2013 - Spese Condominiali in caso di compravendita immobile.

del 10/04/2013

Con atto di citazione notificato nel luglio 2003, il sig. A.E. , sulla premessa che aveva alienato al sig. R.M. un immobile di sua proprietà e che, in sede di stipula del relativo contratto preliminare, l'acquirente si era impegnato a pagare la quota dei lavori di rifacimento del terrazzo di spettanza dell'immobile oggetto della convenzione, la cui somma era stata, tuttavia, nelle more del trasferimento della proprietà, anticipata da esso venditore, conveniva il predetto R. dinanzi al Giudice di pace di Roma per sentirlo condannare al pagamento dell'anticipato importo di Euro 1.704,83, oltre interessi legali dall'esborso al soddisfo. Nella costituzione del convenuto, il giudice adito, con sentenza depositata il 22 gennaio 2004, accoglieva parzialmente la proposta domanda e, per l'effetto, condannava il R. al pagamento della minor somma di Euro 381,52, oltre interessi e spese di lite.

Cass. n. 5761/2013 - Amministratore di Condominio e decisioni assembleari.

del 07/03/2013

Con sentenza depositata in Cancelleria il giorno 25/2/2004 (n. 2582/04) il Tribunale di Milano, definitivamente pronunciando nella causa n. 6441/92 RG, promossa da Immobiliare A. S.r.l. contro Condominio (...) ha dichiarato la nullità dell'atto di citazione, della procura in calce alla citazione stessa e degli atti successivi.

Cass. n. 4340/2013 - Condominio: Installazione Cancello Automatico, innovazione, miglioramento dell'utilizzo della cosa comune.

del 21/02/2013

"In ambito della materia del condominio negli edifici, per innovazione in senso tecnico -giuridico, vietata ai sensi dell'art. 1120 c.c., deve intendersi non qualsiasi mutamento o modificazione della cosa comune, ma solamente quella modificazione materiale che ne alteri l'entità sostanziale o ne muti la destinazione originaria, mentre le modificazioni che mirino a potenziare o a rendere più comodo il godimento della cosa comune e ne lascino immutate la consistenza e la destinazione, in modo da non turbare i concorrenti interessi dei condomini, non possono definirsi innovazioni nel senso suddetto."

Cass. 4238/2013 - Condominio e titolo esecutivo: responsabilità parziale del singolo condomino

del 20/02/2013

In caso di titolo esecutivo che veda il condominio condannato al pagamento di una determinata  somma, l'obbligazione che ne scaturisce è azionabile nei confronti dei singoli condomini in misura proporzionale alle quote millesimali.